Tasi – Niente dichiarazione per l’inquilino

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Tasi – Niente dichiarazione per l’inquilino

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, ha offerto alcuni chiarimenti in merito alla dichiarazione relativa alla Tasi, ribadendo, innanzitutto, come non sia necessaria l’approvazione di un apposito modello di dichiarazione Tasi, essendo a tal fine utilizzabile quello previsto per l’Imu (cfr. Risoluzione n.3/ DF/15). Con l’occasione, il Dipartimento ha, inoltre, chiarito come, in linea con quanto affermato nelle istruzioni alla dichiarazione Imu, la dichiarazione “non deve essere presentata nel caso di contratti di locazione e di affitto registrati a partire dal 1° luglio 2010, poiché da tale data, ai sensi dell’art.19, commi 15 e 16, del D.L. 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122, al momento della registrazione devono essere comunicati al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate anche i relativi dati catastali. Per i contratti di locazione e di affitto registrati precedentemente alla data del 1° luglio 2010, permane, invece, l’obbligo dichiarativo, a meno che i relativi dati catastali non siano stati comunicati al momento della cessione, della risoluzione o della proroga del contratto, ai sensi dello stesso art.19 del D.L. n.78/10.”. A questo deve essere aggiunto altresì che “la dichiarazione non deve essere presentata anche nel caso in cui il comune, nell’ambito della propria potestà regolamentare di cui all’art.52 del D.Lgs. n.15 dicembre 1997, n.446, ha previsto, ai fini dell’applicazione dell’aliquota ridotta, specifiche modalità per il riconoscimento dell’agevolazione, consistenti nell’assolvimento da parte del contribuente di particolari adempimenti formali e, comunque, non onerosi, quali, ad esempio, la consegna del contratto di locazione o la presentazione di un’autocertificazione”.

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