06 Dic Semplificazione degli elenchi Intrastat dei servizi
L’art. 23 del D.Lgs. sulle semplificazioni fiscali snellisce il contenuto informativo degli elenchi riepilogativi Intrastat riguardanti le prestazioni intracomunitarie di servizi cosiddette generiche, disciplinate dall’art. 7 ter del DPR 633/72. I modelli riepilogativi relativi ai servizi ricevuti dai soggetti passivi intracomunitari e, a questi ultimi resi, accoglieranno le sole informazioni concernenti, i numeri di partita Iva delle controparti, il valore totale delle transazioni, il codice identificativo del tipo di prestazione resa o ricevuta e il Paese di pagamento. La semplificazione in argomento verrà attuata con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da emanare entro novanta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto.
Provando a fornire una visione d’insieme dell’attuale impianto normativo “semplificato”, restano purtroppo alcune perplessità. L’art.50-bis, comma 4, del D.L. 69/2013, aveva disposto l’abrogazione della comunicazione Intrastat dei servizi ricevuti da prestatore Ue, nell’ottica di armonizzare la normativa interna alla direttiva comunitaria 2006/112/CE la quale, all’art. 268 concede ad ogni Stato membro, la possibilità di introdurre la compilazione degli elenchi riepilogativi per i beni oggetto di acquisti intracomunitari, senza alcun riferimento ai servizi ricevuti. L’effettiva eliminazione dell’Intra servizi ricevuti doveva essere attuata per mezzo di un Decreto del MEF, da emanare entro novanta giorni dall’entrata in vigore del D.L. 69/2013, il quale, a distanza di oltre un anno, non è ancora stato emanato.