Reverse per operazioni interne effettuate da non residenti con rappresentante fiscale

Reverse per operazioni interne effettuate da non residenti con rappresentante fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 21/E del 22 febbraio 2015, ha confermato che l’eventuale fattura, emessa esclusivamente con l’indicazione della partita Iva italiana da parte del rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero non residente per una cessione di beni già presenti nel territorio nazionale, effettuata nei confronti di un soggetto passivo Iva residente in Italia, non è da considerarsi rilevante ai fini Iva e deve quindi essere richiesta, al suo posto, la fattura emessa direttamente dal fornitore estero.