18 Lug La presunzione di distribuzione utili opera con la ristretta base sociale
È ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci degli utili non contabilizzati, tuttavia, perché tale presunzione possa operare, occorre pur sempre che la “ristrettissima base sociale o familiare”, cioè il “fatto noto” alla base della presunzione, abbia costituito oggetto di uno specifico accertamento probatorio: ed invero solo una volta che sia stato stabilito che la titolarità delle azioni e l’organizzazione aziendale sono concentrate in una stretta cerchia personale o familiare, il giudice di merito non può escludere la distribuzione ai soci di utili non contabilizzati, limitandosi a prender atto della inapplicabilità d.P.R. n.917/86, art.5, (cfr. sentenze n.3254/00 e n.2390/00).