29 Ago La presenza di ruoli scaduti non preclude il rimborso da 730
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.73/E/15, ha chiarito che la preclusione all’autocompensazione in presenza di debiti iscritti a ruoli, per i quali è scaduto il termine di pagamento, opera esclusivamente in caso di compensazione “orizzontale”. Non rientrando in tale categoria, il recupero delle somme rimborsate ai sostituiti e delle ritenute versate in più non è soggetto a tale limite. La precisazione si è resa necessaria a seguito dell’entrata in vigore dell’art.15 D.Lgs. n.175/14 secondo cui, in un’ottica di trasparenza, il sostituto d’imposta recupera le ritenute (e le imposte sostitutive) versate in più rispetto a quanto dovuto e le somme rimborsate ai sostituiti in sede di assistenza fiscale, tramite compensazione con il modello F24.