La Nuova Sabatini: le modalità di accesso al finanziamento

La Nuova Sabatini: le modalità di accesso al finanziamento

In data 10 ottobre 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato dei chiarimenti sull’applicazione del contributo per l’acquisto di beni strumentali, c.d. “Nuova Sabatini”, previsto all’art. 2 del decreto-legge 21 giugno 2013 n. 69, il “decreto del fare”. La presentazione della domanda, obbligatoriamente in via telematica e tramite Posta Elettronica Certificata, è stata resa possibile dal 31 marzo 2013. Sono ammesse anche domande la cui firma digitale è precedente alla data di riferimento, poiché in questo caso fa fede la data di presentazione a mezzo PEC.Per quelle imprese sprovviste di firma digitale, è possibile presentare domanda per procura, purché le richieste avvengano tramite PEC. E’ possibile presentare domande a diverse banche o istituti finanziari, purché riferite ad investimenti differenti e a patto che l’ammontare complessivo dei finanziamenti non sia superiore a euro 2.000.000,00. Alla domanda non è necessario allegare il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) – sebbene questo sia richiesto in sede di erogazione del contributo. La Cassa Depositi e Prestiti eroga la provvista alla banca o all’intermediario finanziario entro 20 giorni dalla delibera di questo. La stipula ed il perfezionamento del contratto di finanziamento tra l’impresa e la banca o l’intermediario finanziario deve avvenire entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo. Dall’erogazione del finanziamento, l’impresa ha 12 mesi per concludere gli investimenti previsti, dandone comunicazione entro 60 giorni dal termine delle operazioni.