29 Ago Gli eredi non scontano le sanzioni relative a rate in sospeso
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.29/E/15, ha chiarito che non passano agli eredi le sanzioni dovute dal de cuius anche se il contribuente è deceduto nel corso di un piano rateale di pagamento non ancora concluso, stabilito in base a un istituto definitorio dell’accertamento o deflativo del contenzioso quale l’acquiescenza o l’accertamento con adesione, nel primo caso, oppure, per quanto riguarda la seconda ipotesi, il reclamo-mediazione e la conciliazione giudiziale. Pertanto, anche nel caso in cui il defunto abbia lasciato quote da versare, risulta applicabile il principio generale dell’intrasmissibilità delle sanzioni sancito dall’art.8 D.Lgs. n.472/97. Inoltre, non ricadono sugli eredi le conseguenze dei ritardati pagamenti delle quote effettuati dal contribuente prima della morte o della decadenza dal beneficio della rateazione a causa di sue violazioni.