15 Nov Detrazione Iva e contabilizzazione per abbuoni, sconti, premi e omaggi
La Corte di Cassazione, con la Sentenza 8.10.2014, n. 21182, ha confermato che, ai fini dell’Iva, è necessario distinguere gli sconti o abbuoni ai clienti dai premi di fine anno o fedeltà.Soltanto i primi consentono, infatti, di recuperare l’Iva, mediante l’emissione della nota di variazione ai sensi dell’art. 26, co. 2, D.P.R. 26.10.1972, n. 633; i premi sono, invece, esclusi dal campo di applicazione dell’Iva, in quanto rappresentano contributi autonomi, che non incidono direttamente sul prezzo originario del bene o servizio fatturato. Le due fattispecie sono, pertanto, trattate diversamente rispetto a quanto previsto dalla disciplina civilistica, che le accomuna in sede di redazione del bilancio d’esercizio. I Supremi Giudici hanno, inoltre, affrontato la tematica della detraibilità dell’Iva assolta sugli acquisti di beni destinati ad omaggi, senza limiti di importo, con particolare riguardo alla necessità di provare l’inerenza all’attività dell’impresa.