24 Ott Rilevante la mancata bollatura e vidimazione del libro giornale
L’abrogazione dell’obbligo della bollatura e della vidimazione del libro giornale e del libro degli inventari (disposta dalla L. 383/2001, articolo 8), già prevista dall’articolo 2215 cod.civ., è entrata in vigore il 25 ottobre 2001, senza effetto retroattivo, cosicché le violazioni del suddetto obbligo, commesse prima di tale data, conservano il loro rilievo ai fini fiscali. Più precisamente, la suddetta abrogazione non ha fatto venir meno la legittimità dell’accertamento induttivo D.P.R. 600/1973, ex articolo 39, comma 2, posto in essere in epoca anteriore alla sua entrata in vigore e giustificato proprio dall’omessa o falsa vidimazione, non potendo trovare applicazione il principio del “favor rei” atteso che l’accertamento induttivo non integra una sanzione (nè propria nè impropria), poichè la sua attivazione è rimessa ad un apprezzamento discrezionale dell’Ufficio e da luogo ad un procedimento valutativo che non necessariamente si conclude in senso pregiudizievole per il contribuente (cfr. sentenza n. 26475/2014). Cassazione – sentenza n.19401 – 27 maggio 2015 – 30 settembre 2015