29 Ago Terzo intervento dell’Agenzia sulla voluntary
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.30/E/15, ha fornito chiarimenti su ulteriori problematiche evidenziate dalle sue strutture e da operatori professionali in sede di applicazione della procedura di voluntary disclosure. Nello specifico gli argomenti trattati riguardano il trattamento fiscale applicabile alle rendite del tipo Avs i cui titolari siano persone fisiche residenti in Italia che lavorano in Svizzera, l’importanza – ai fini del buon esito della procedura – della completezza della documentazione e, se del caso, della segnalazione di cause che impediscono la tempestiva produzione documentale, il concetto di monitoraggio rafforzato teso a verificare che il contribuente mantenga un comportamento collaborativo e trasparente anche dopo aver aderito alla procedura, il termine per il rimpatrio delle somme oggetto di emersione e i benefici sanzionatori nel caso di emersione di immobili all’estero