Nuovi chiarimenti sulla voluntary

Nuovi chiarimenti sulla voluntary

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.27/E/15, ha fornito ulteriori chiarimenti in materia di collaborazione volontaria. Alcuni dei principali punti affrontati riguardano i seguenti aspetti:

  • i prelievi consistenti non giustificati rischiano di far escludere dalla voluntary il contribuente reticente;
  • Cipro, Malta, San Marino, Lussemburgo, Corea del Sud e Singapore godono del trattamento di favore previsto per gli assets in Paesi “collaborativi” sia ai fini sanzionatori che ai fini degli anni accertabili;
  • la definizione nell’ambito della voluntary comprende anche Ivie e Ivafe;
  • la concreta possibilità che le annualità oggetto della sanatoria non in scadenza sotto il profilo dell’accertamento saranno “trattate” dagli Uffici in seconda battuta e con distinti inviti al contraddittorio.

Il chiarimento che sicuramente lascia molto perplessi è quello sui prelievi. Secondo l’Amministrazione finanziaria, il rifiuto di fornire spiegazioni in ordine ai prelevamenti di elevato importo che intaccano la consistenza patrimoniale media illecitamente detenuta all’estero potrebbe comportare l’esclusione dalla procedura per incompletezza della stessa. Ciò in quanto, la mancata dimostrazione del rientro in Italia delle somme o del loro utilizzo potrebbe essere indicativa del fatto che dette somme siano servite per costituire o acquistare un’ulteriore attività estera indebitamente non ricompresa nella procedura.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/circolari/archivio+circolari/circolari+2015/luglio+2015/circolare+27e+del+16+luglio+2015/Cir27e+del+16.07.15.pdf