29 Nov POS e registratore telematico: dal 2026 collegamento solo online, senza nuovi hardware
Entrata in vigore dal 1° gennaio 2026, il nuovo obbligo introdotto dall’Agenzia delle Entrate richiede agli esercenti di collegare i registratori telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS, app di pagamento, ecc.).
Il collegamento non sarà fisico, ma digitale, tramite un apposito servizio web che permetterà di associare:
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la matricola del registratore telematico
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all’identificativo univoco dello strumento di pagamento elettronico.
La novità è prevista dal Provvedimento n. 424470/2025, che attua quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024).
Obiettivo della norma
La misura rafforza il contrasto all’evasione fiscale e consente controlli più efficaci sulle incoerenze tra i pagamenti ricevuti e i corrispettivi trasmessi, introducendo anche:
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la memorizzazione puntuale dei pagamenti elettronici,
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la trasmissione giornaliera in forma aggregata dei relativi dati.
Come adempiere al nuovo obbligo
Gli esercenti dovranno:
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Accedere all’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.
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Utilizzare il nuovo servizio web per:
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registrare ogni strumento di pagamento elettronico;
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associarlo alla matricola del registratore telematico già censito;
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indicare l’indirizzo dell’unità locale in cui gli strumenti sono utilizzati.
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Verificare l’elenco dei POS e sistemi di pagamento risultanti titolari secondo i dati degli intermediari finanziari.
Il collegamento può essere effettuato direttamente dall’esercente o tramite un intermediario delegato al servizio Accreditamento e censimento dispositivi.
Chi utilizza la procedura web per la trasmissione dei corrispettivi potrà effettuare il collegamento direttamente all’interno della stessa.
Scadenze e fase transitoria
➤ Strumenti di pagamento già in uso (gennaio 2026):
Il collegamento deve essere effettuato entro 45 giorni dalla data di rilascio del servizio web (previsto per l’inizio di marzo 2026).
➤ Nuovi strumenti attivati dopo il 31 gennaio 2026:
L’associazione andrà effettuata:
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dal 6º giorno del secondo mese successivo alla loro disponibilità,
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entro l’ultimo giorno dello stesso mese.
Gli stessi termini valgono in caso di modifiche o disattivazioni degli strumenti già collegati.
Memorizzazione e trasmissione dei dati di pagamento
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I dati devono essere memorizzati al momento della registrazione dell’operazione, riportando nel documento commerciale:
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la forma di pagamento utilizzata
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e l’importo.
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La trasmissione deve avvenire quotidianamente, secondo le specifiche tecniche già previste per l’invio dei corrispettivi telematici.
Sanzioni previste
La Legge di Bilancio 2025 ha esteso il sistema sanzionatorio anche ai nuovi obblighi. In particolare:
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La sanzione dell’art. 11, comma 2-quinquies, DLgs. 471/97 si applica anche alla mancata memorizzazione e trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici.
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La sanzione da 1.000 a 4.000 euro prevista dall’art. 11, comma 5, DLgs. 471/97 per l’omessa installazione dei registratori telematici si estende anche al mancato collegamento dello strumento di pagamento elettronico.