22 Giu Chiarimenti sulla flat tax incrementale
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito internet una faq relativa alla c.d. flat tax incrementale. In particolare, è stato chiarito che alla flat tax incrementale di cui all’articolo 1, commi da 55 a 57, L. 197/2022, sono applicabili:
1. l’istituto della rateazione di cui all’articolo 20, D.Lgs. 241/1997;
2. il differimento del versamento entro il 30° giorno successivo ai termini previsti (applicando la maggiorazione dello 0,40%), ex articolo 17, comma 2, D.P.R. 435/2001;
3. il differimento del versamento al 31 luglio 2024 (senza alcuna maggiorazione), stabilito dall’articolo 37, comma 1, D.Lgs. 13/2024, in favore dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione
in quanto, pur se la norma istitutiva della stessa non opera un rinvio espresso alle modalità e ai termini di versamento delle imposte sui redditi, detto rinvio è da ritenersi implicito, attese sia la natura intrinseca di imposta sui redditi della flat tax incrementale, sia la mancanza di una disciplina che ne regolamenti termini di versamento specifici.