14 Mar Compensi di sindaci e CdA rilevano quando le prestazioni sono ultimate
Le spese di acquisizione dei servizi si considerano sostenute alla data in cui le prestazioni sono ultimate. In conformità a tale disposizione, anche le varie componenti di spesa sono deducibili con riferimento al periodo d’imposta in cui le diverse prestazioni dei sindaci sono ultimate. Pertanto, i compensi per la partecipazione alle riunioni del CdA e dell’assemblea e per l’effettuazione delle verifiche trimestrali saranno considerati singolarmente, nel rispetto del requisito dell’art.75, co.2, lett. b) Tuir e dedotte nell’esercizio in cui le relative prestazioni sono espletate. Per ciò che attiene invece l’attività di controllo sul bilancio e la redazione della relazione allo stesso, la stessa – essendo eseguita successivamente alla data di chiusura dell’esercizio – è di competenza dell’esercizio successivo a quello cui si riferisce il bilancio oggetto di controllo. Orbene, nella fattispecie le spese in contestazione sono state ricostruite siccome prestazioni professionali dell’organo di controllo, con presunto compenso unitario ed indistinto ma esse, benché genericamente riferite a quell’esercizio, non sono state partitamente individuate, com’era onere della contribuente in primo luogo e come non tradottosi oggettivamente in alcun accertamento congruente, conseguendone la non legittima deduzione fuori dal criterio della stretta competenza. Cassazione – sentenza n.4041 – 27 novembre 2014 – 27 febbraio 2015