01 Nov Inversione di marcia per le auto aziendali
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è tornato, dopo la precedente Circolare n.15513 del 10 luglio 2014, con la Circolare n. 23743 del 27 ottobre a offrire chiarimenti in merito all’obbligo di comunicare all’Archivio Nazionale dei Veicoli i dati dell’utilizzatore di veicoli aziendali concessi, in via temporanea e per un periodo superiore a 30 giorni, in comodato d’uso a soggetti diversi dall’intestatario della carta di circolazione. Si ricorda come l’obbligo, diventerà operativo a decorrere dal 3 novembre in virtù della definizione delle procedure telematiche.
Min.Infr.Trasp._CM_23743_27102014.pdf01/11/2014, 08:23
In sintesi: “sono certamente da ritenere escluse dall’ambito di applicazione dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s. e dell’art. 247-bis del regolamento di esecuzione: (i) L’utilizzo di veicoli aziendali in disponibilità a titolo di “fringe benefit”; in tal caso, infatti, non ricorre il caso di comodato, venendo meno il carattere di gratuità; (ii) Al di fuori dei casi di “fringe benefit”, l’utilizzo comunque promiscuo di veicoli aziendali; in tal caso, infatti, viene meno l’uso esclusivo e personale del veicolo; (iii) potesi in cui più dipendenti si alternino nell’utilizzo del medesimo veicoli aziendale: in tal caso, infatti, non solo viene meno l’esclusività e la personalità dell’utilizzo del veicolo aziendale ma anche la continuità dello stesso“.
L’obbligo di comunicazione dei dati del reale utilizzatore vige solamente per il bene concesso in uso prettamente personale e gratuito al lavoratore per un periodo superiore a 30 giorni e solamente per gli atti posti in essere a decorrere dal 3 novembre 2014.