Decreto Agosto. Le prime note di Confindustria

pdf

Decreto Agosto. Le prime note di Confindustria

Alleghiamo  il Decrteto Agosto e le prime note di Confindustria

pdfdecreto_Agosto_unificato_1.pdf162.78 KB10/08/2020, 06:57

pdfDL_Agosto-prima_nota_commento_-_8_agosto.pdf150.76 KB10/08/2020, 06:57

Ecco cosa cambia dalle scadenze fiscali ai bonus per l’impresa: Altro webinar in preparazione al rfientro

Rinvio del secondo acconto dal 30 novembre 2020 al 30 aprile 2021 per contribuenti sogetti agli Isa e nel regime forfettario che nel primo semestre 2020 hanno subito un calo del fatturato del 33% rispetto al primo semestre 2019. Stop alla riscossione delle cartelle esattoriali prorogato al 15 ottobre e alla seconda rata Imu per le strutture ricettive come alberghi, campeggi, b&b, stabilimenti balneari ma anche su laghi e fiumi. Per cinema e teatri lo stop sarà esteso anche all’imposta dovuta per il 2020 e il 2021. Sono alcune delle misure fiscali contenute nel decreto Agosto approvato «salvo intese tecniche» dal Consiglio dei ministri del 7 agosto. Tra gli interventi anche un contributo a fondo perduto per le attività economiche nei centri storici.

  • LE SCADENZE FISCALI: (i) Isa e forfettari, secondo acconto al 30 aprile 2021 con un calo del fatturato del 33%; (ii) Cartelle bloccate fino al 15 ottobre e 2020
  • LE IMPOSTE LOCALI:  (i) Alberghi e strutture ricettive, azzerata l’intera Imu 2020; (ii) Bar e ristoranti sollevati da Tosap e Cosap;
  • LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA: (i) Rivalutazione dei beni d’impresa con effetto fiscale accelerato; (ii) Rivalutazione beni con imposta sostitutiva facoltativa
  • IL SOSTEGNO ALLE PMI: (i) Perimetro più largo per le agevolazioni territoriali alle Pmi in crisi; (ii) Prorogate al 31 gennaio le moratorie del Cura Italia; (iii) Mutui Pmi, moratoria solo per quattro mesi;
  • LE ASSEMBLEE SOCIETARIE: (i) Società, spazio alla videoconferenza per le assemblee convocate entro il 15 ottobre 2020; 
  • LE MAGGIORANZE CONDOMINIALI PER IL 110%: (i) Superbonus del 110%, lavori con maggioranza semplificata in condominio
  • TERZO SETTORE: (i) Tax credit del 50% per le sponsorizzazioni a società sportive dilettantistiche nel registro Coni;
  • LE MISURE PER I PROFESSIONISTI: (i) Bonus di mille euro per i professionisti: niente domanda per chi ha già incassato marzo e aprile.

Misure in material di lavoro

Il capitolo lavoro è fra i più corposi del provvedimento. Fra le norme più discusse fino all’ultimo:

  • l’attesa proroga della cassa integrazione: come previsto ci sono altre 18 settimane di cassa ordinaria, assegno ordinario e cassa in deroga utilizzare entro il 31 dicembre.
  • Viene anche istituito un contributo addizionale delle imprese per la cig: è pari al 9% o al 18% della retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non prestate, rispettivamente nelle imprese che hanno o non hanno subito una perdita di fatturato. Le aziende che hanno avuto una perdita, nel primo semestre 2020, superiore al 20%, non pagano alcun contributo alla cig. 
  • Incentivo per le imprese che non chiedono le nuove settimane di cig, dopo averla invece utilizzata in questi mesi: esonero contributo fino a quattro mesi, utilizzabile entro il 31 dicembre 2020, con un tetto pari al doppio delle ore di cig utilizzate in maggio e giugno.
  • esonero contributo per le imprese che assumono a tempo indeterminato per sei mesi (massima decontribuzione: 8.060 annui) o per tre mesi per assunzioni a termine. Fino al 31 dicembre 2020, vengono escluse dal versamento dei contributi previdenziali, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.
  • stop licenziamenti fino a metà novembre, altro tema caldo, i licenziamenti. Non c’è la proroga del divieto di licenziare individualmente fino a una data precisa ma lo slittamento per tutto il periodo di durata della cassa integrazione disponibile (che tecnicamente non può scadere prima di metà novembre essendoci a disposizione 18 settimane a partire dal 13 luglio). In pratica, nelle imprese che ricorrono alla cig, c’è lo stop dei licenziamenti per tutto il periodo di utilizzo degli ammortizzatori. Fanno eccezione i casi di cessazione attività d’impresa, liquidazione, fallimento. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo. Il tutto, ad eccezione dei casi motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.
  • Contratti a termine possibilità di proroga dei contratti a termine senza causale, fino al prossimo 31 dicembre: è possibile rinnovarli o prorogarli per un massimo di 12 mesi (limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta. Importante: è abolito la precedente disposizione sullo slittamento automatico del termine del contratto pari all’eventuale periodo di interruzione dell’attività. E’ una norma che era stata inserita nel Decreto Rilancio, e che viene ora abolita (dopo molte critiche).
  • Rinnovo per ulteriori due mensilità NASpI e Dis-Coll ampliando la platea del Dl Rilancio (saranno ricompresi anche coloro che sono rimasti scoperti a maggio e giugno, ossia il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno).
  • Nuove indennità: 1.000 euro per gli stagionali del turismo, stabilimenti termali e spettacolo danneggiati dall’emergenza COVID, nonché per altre categorie di lavoratori (iscritti al Fondo Spettacolo con determinati requisiti, stagionali non del turismo, intermittenti e venditori a domicilio); bonus da 600 euro per due mensilità ai lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi.
  • Rifinanziamento REm (400 euro una tantum entro il 15 ottobre).